COSA E CHI EVITARE IN THAILANDIA: TRUFFE ED ETICA

Come evitare le truffe in Thailandia

Devo fare una premessa. Sto parlando di persone che vogliono integrare il loro guadagno mensile, approfittando di chi (secondo loro!) possiede di più ed una manciata di dollari o euro in più fa poca differenza. Quindi, non ti sto mettendo in guardia da situazioni di delinquenza ma da piccole abilità truffaldine che puoi evitare se le conosci.

TASSISTI

Le truffe ed i trucchetti più comuni tra i tassisti sono:

1) IL TASSAMETRO

Ok, non lo accenderanno nemmeno sotto minaccia, nemmeno se te lo porti da casa e lo installi nella loro auto. Fingeranno di non parlare inglese (comunque, non è che lo parlino bene eh!) ed anche nel momento in cui lo indichi o cerchi di mimarlo a gesti, niente.. “il tassametro è rotto”.

2) TARIFFA SPECIALE FISSA O FORFETTARIA

Sembra allettante e lo è. Per lui! Non accettare, ti sta proponendo un prezzo più alto di quello sarebbe stato normalmente e con il tassametro acceso.

3) IL RESTO

Il tassista fingerà di avere solo banconote di taglio grande e tu, per fretta o per stanchezza, sarai costretto a lasciare qualche bath non volendolo.

4) IL TRAFFICO

L’autista, nel caso abbia acceso il tassametro, prenderà una strada più trafficata (il tassametro va a tempo, oltre che a distanza) oppure farà una deviazione per evitare un traffico in realtà gestibile.

5) L’AUTOSTRADA

Il tassista ti chiederà i soldi del pedaggio autostradale ma saranno il doppio di quelli che ha effettivamente pagato.

COME EVITARLE

  • Porta del denaro anche di piccolo taglio
  • Cambia taxi quando l’autista si rifiuta di accendere il tassametro
  • Guarda sempre quanto paga in autostrada
  • Fotografa con lo smartphone la licenza dell’autista, sul cruscotto. Se non ce l’ha, scendi.
  • Scarica Grab! ed evita questi fastidi. È l’equivalente asiatico di Uber. Con l’applicazione di Grab potrai prenotare il tuo mezzo (auto o van, secondo i bisogni e le tratte) con un costo certo:

 

TUK TUK

Le truffe ed i trucchetti più comuni tra i tuktuksisti (l’ho inventato) sono:

1) IL POSTO È CHIUSO

Potrebbero dirti che il posto dove vuoi andare è chiuso e potrebbero farlo prima di sederti a bordo o, peggio, portarti davanti ad un cancello chiuso e dirti che quello che volevi vedere è lì. Lo scopo è portarti in un altro posto dove ci guadagna: per esempio, farti fare un giro in barca, dal quale prenderà una percentuale.

2) UN GIORNO SPECIALE OGGI

Un trucco vecchio ma ancora molto in voga a Bangkok. Basta inventare un’apertura straordinaria di un negozio straordinario che offre cose straordinarie a prezzi straordinari. E sarà solo una perdita di tempo straordinaria per te!

3) UNA TARIFFA SPECIALE

Ti propongono un prezzo speciale per il tuo giro in tuktuk, in alcuni casi anche gratis, ma ciò che vogliono è portarti nei negozi di gioielli “amici” per dare solo un’occhiata e senza obbligo d’acquisto. Eh si, quei 5 euro risparmiati dovrai spenderli per un Moment Act, ora!

4) PREZZI TRIPLICATI

A detta delle persone del posto, i tuktuk non dovrebbero costare più di 100 Bath per legge. Mai sentito un’autista pronunciare cifre sotto i 300 Bath!

COME EVITARLE

  • Non salire sui tuktuk a tariffa speciale o specifica che non sei interessato a vedere negozi
  • Tratta sempre sulla tarifffa
  • Scarica Grab! ed evita questi fastidi. È l’equivalente asiatico di Uber. Con l’applicazione di Grab potrai prenotare il tuo mezzo (auto o van, secondo i bisogni e le tratte) con un costo certo:
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SCOOTER E JET SKI

Questo trucchetto è più diffuso a Phuket, piuttosto che in altre zone. Dopo aver riportato lo scooter o il jet ski, il proprietario dirà che lo hai restituito rotto o graffiato e, come da contratto, tratterà la cauzione che avevi lasciato.

Nel caso degli scooter acquatici, spesso, si avvalgono di complici che dichiarano di aver visto il danneggiamento in corso. A volte, addirittura, potrebbero chiamare altri complici vestiti da poliziotto.

COME EVITARLE

  • Cerca di affittare i jet ski se sei con un gruppo di amici
  • Affidati al tuo istinto nello scegliere il “rental”
  • Affidati alle compagnie internazionali se dovessi affittare uno scooter

ANIMALI SFRUTTATI

È il capitolo più triste. Io evito sempre ogni “attrazione” che coinvolge gli animali, salvo che essi siano liberi e nel loro ambiente naturale. Purtroppo, non ho potuto evitare di vedere, e ti riporto le cose più comuni che fanno i thailandesi per incassare qualche soldo con i turisti:

FOTO CON ANIMALI SELVATICI

Per strada, spesso e soprattutto nella zona di Phuket, si incontrano soggetti con lemuri che danno il cinque (si, hai capito bene! Ti prego non farmi pensare a come sia stato addestrato per darlo), con serpenti pronti per il tuo selfie, aquile su un trespolo da mettere in posa. Non proseguo, mi fa troppa rabbia. Ti lascio uno scatto rubato, solo al fine di documentare questo orrore.

Viaggio in Thailandia, cosa evitare

GITE CON ELEFANTE

Si, che poi è più “sul” che “con”. Mi ricordo di una ragazza tassista che mi disse “l’elefante era considerato il Re della Thailandia”. Beh, lo state ringraziando per gli anni di monarchia, vedo.

CENTRI CON ANIMALI SELVATICI

In diverse regioni della Thailandia, esistono dei centri dove vengono rinchiusi tigri e serpenti, con l’unico scopo di fartici avvicinare per un selfie su Instagram. Sappi che, per renderli docili ed evitare pericoli con i turisti, vengono impauriti (immagina come!), drogati e narcotizzati.

COME EVITARLE

C’è solo una cosa da fare! Non partecipare a queste iniziative e non dare soldi a chi ti offre un essere indifeso ed innocente.

LA SIGARETTA ELETTRONICA

A dire la verità, pur essendomi informato, non ho capito il motivo per il quale sono vietatissimi l’uso e l’importazione di sigarette elettroniche. Quindi, se sei un fumatore, devi tornare ad accendere una classica sigaretta oppure astenerti per la durata del viaggio. Potrebbe essere anche il primo passo per smettere!

Non rischiare di portarla comunque, con le leggi thailandesi non si scherza e talvolta sono paradossali: sono previste multe e fino ad un anno di reclusione.

2 pensieri su “COSA E CHI EVITARE IN THAILANDIA: TRUFFE ED ETICA

  1. Stefano dice:

    Grazie alle persone come te.. Grazie ?.. Nel sud est asiatico credo non andrò mai anche per la pedofilia come regola e mercato.. Pieno di occidentali.. Miserabili e criminali!!

  2. soleinzucca dice:

    Grazie Stefano. Potresti visitare il sud est asiatico evitando “l’uomo”, o meglio, alcuni tipi di uomo. Ci sono posti meravigliosi che meritano. E poi, purtroppo, altri luoghi sono contaminati dalla poca etica. Per dirne uno, Zanzibar.. avendoci vissuto ho visto cose al di là della facciata turistica che non sto qui a raccontarti! Fammi sapere la tua prossima meta 🙂

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